27 luglio 2006
posted by Federica at 10:17 AM | Permalink
UNA PICCOLA METAFORA
Ieri, mentre mi trovavo nel mio studio a dipingere, mi è capitato di trovare un barattolo di colore che avevo perduto e che avevo rinunciato a cercare da parecchio tempo. Ma è sempre stato là sotto al mio naso, con il tappo spruzzato di un sottile velo di polvere, appena appena nascosto da tutte le altre carabattole che mi impedivano di accorgermi della sua presenza. Però lui era lì, c'è sempre stato. Buffo come le cose capitino sottomano proprio quando si è arrivati a pensare di poterne fare a meno, di aver trovato qualcos'altro in grado di sostituire ciò che si è perso per strada durante il nostro lungo cammino, vero?
Non potete mai sapere, gentili visitatori, cosa salterà fuori quando aprirete quel vasetto...il colore sarà ancora fluido e si riverserà impetuosamente fuori dal bordo, oppure si sarà già essiccato e sgretolato perchè non vi siete mai accorti di non aver chiuso bene il tappo? Sarà ancora acceso sulla punta del pennello che dovrà tracciare il disegno, oppure il tempo lo avrà reso una pallida ombra di se stesso, spento e triste come una maschera senza volto? Salirà dal fondo quell'intenso odore acre e gradevole, pungente, vivo, che possiedono i colori nuovi, oppure la puzza di chiuso, di stantio come di una stanza dimenticata e rimasta sigillata per troppo tempo?
Questo non lo potete sapere. L'unico modo è aprire il barattolo, a vostro rischio e pericolo.
Io l'ho fatto, e la sorpresa è stata grande. Ho scoperto che il colore non era finito, che era ancora pulsante, agitato, chiedeva insistentemente di finire il lavoro che aveva cominciato sulla tela. Allora ho chiuso il vasetto nuovo, appena appena cominciato, e l'ho appoggiato sullo scaffale, in bella vista questa volta (perchè si impara sempre dai propri errori, no?). E ho ricominciato a dipingere il mio quadro, quasi giunto al termine. Ci vorrà circa un mese perchè il colore asciughi.
E voi, simpatici ospiti della bottega, avete ritrovato il vostro barattolo o ne avete comprato uno nuovo, più adatto a voi, senza accorgervi che l'altro è lì davanti ai vostri occhi che aspetta soltanto di essere notato?
Non potete mai sapere, gentili visitatori, cosa salterà fuori quando aprirete quel vasetto...il colore sarà ancora fluido e si riverserà impetuosamente fuori dal bordo, oppure si sarà già essiccato e sgretolato perchè non vi siete mai accorti di non aver chiuso bene il tappo? Sarà ancora acceso sulla punta del pennello che dovrà tracciare il disegno, oppure il tempo lo avrà reso una pallida ombra di se stesso, spento e triste come una maschera senza volto? Salirà dal fondo quell'intenso odore acre e gradevole, pungente, vivo, che possiedono i colori nuovi, oppure la puzza di chiuso, di stantio come di una stanza dimenticata e rimasta sigillata per troppo tempo?
Questo non lo potete sapere. L'unico modo è aprire il barattolo, a vostro rischio e pericolo.
Io l'ho fatto, e la sorpresa è stata grande. Ho scoperto che il colore non era finito, che era ancora pulsante, agitato, chiedeva insistentemente di finire il lavoro che aveva cominciato sulla tela. Allora ho chiuso il vasetto nuovo, appena appena cominciato, e l'ho appoggiato sullo scaffale, in bella vista questa volta (perchè si impara sempre dai propri errori, no?). E ho ricominciato a dipingere il mio quadro, quasi giunto al termine. Ci vorrà circa un mese perchè il colore asciughi.
E voi, simpatici ospiti della bottega, avete ritrovato il vostro barattolo o ne avete comprato uno nuovo, più adatto a voi, senza accorgervi che l'altro è lì davanti ai vostri occhi che aspetta soltanto di essere notato?

