03 aprile 2007
posted by Federica at 7:48 PM | Permalink
IL RITORNO DEL FIGLIOL PRODIGO

E il mio cuore di nuovo sul gradino di pietra, sotto l'alto portale d'onore.
E trasaliscono le ceneri tiepide dell'uomo dagli occhi di folgore, mio padre.
Sulla mia fame, la polvere di sedici anni errabondi, e l'inquietudine di tutte le strade d'Europa
e il rumore delle grandi città; e le città battute dalle onde di mille passioni nella mia testa.
Il mio cuore è rimasto puro come il Vento dell'Est nel mese di marzo.

